PRISCO DE VIVO, Il colore del poeta*


* Le opere qui presentate fanno parte del ciclo “I Colori e La Carne Del Poeta” -1998/2016″. Alcune di esse sono inedite.

 

Ogni poeta ha un colore che lo esprime, che impregna un sudario personale come un umore interiore che fuoriesce dal proprio corpo, dalla propria carne che la penna trafigge. Le parole vengono incise sui fogli, sulla fronte e sul cuore di ciascun poeta, sul desino delle loro vite intense, sante, bruciate nella polvere. In lunghi anni di ricerca artistica, sia in disegno che in pittura e in scultura, ho sempre prestato grande attenzione al mistero dell’essere poeta, all’elezione di essere ispirati, una di quelle attività dello spirito che può attraversarci senza limite, partendo dall’ubriachezza fino alla totale perdita di sé stessi nell’estasi di una santità anche profana. Ho così realizzato nel tempo diversi ritratti di poeti, da Antonin Artaud ad Arthur Rimbaud, da Jean Jenet  a Franz Kafka, tutti basati sulla stessa idea, sul comune sacro fuoco della poesia che diventa elevazione e talvolta si brucia e ci brucia velocemente come foglie nel vento d’autunno. Con lo mia opera ho cercato di lasciare una traccia scura, indelebile più dell’inchiostro come sangue essiccato.

 

I morti azzurri occhi di un tempo – Omaggio ad Ingeborg Bachmann, 2005 (inedito)

 

Il poeta ferito nel ventre – Omaggio a Jean Jenet

 

Testamento del Poeta – Omaggio a Rimbaud, 2007 (inedito)

 

Spiriti della Pianura – Omaggio ad Ingeborg Bachmann, 2008/15

 

Monumento ad Ezra Pound – Particolare dell’opera, 2013

 

Ritratto di Anna Achmatova nel tentativo di un dissolvimento, 2007

 

Avrei voluto non guardare – Omaggio a Giacomo Leopardi, 1998

 

Avrei voluto non guardare - Omaggio a Giacomo Leopardi, 1998

 

Antonin Artaud nel delirio della parola, 2010 (inedito)

Biografia di Prisco De Vivo


 

Poesia visuale - Scritture asemantiche - Arti visive

Informazioni su frequenzepoetiche

Giorgio Moio è nato a Quarto (NA) il 25 maggio 1959. Poeta, è stato redattore delle riviste «Altri Termini» e «Oltranza» (di quest’ultima è anche tra i fondatori). Direttore editoriale di una piccola casa editrice, nel 1998 ha fondato e dirige la rivista «Risvolti», quaderni di linguaggi in movimento. Ha collaborato con numerose riviste, attualmente collabora assiduamente col magazine on line "Cinque Colonne" e con la rivista webzine "Malacoda". Ha pubblicato una quindicina di volumi.

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