CRESTOMAZIA 14

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LEONARDO COSMAI

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ANGELA CAPORASO

Le Rouge et le Noir

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ORONZO LIUZZI

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GIORGIO MOIO

Liber/azione

quando salteremo sui sassi

come una piuma di fagiano

                      ] lungo il greto di un fiume

che scorre lento come le idee nel pantano

allora possiamo dirci uomini liberi

              ] e quando il soffio del vento

ci sospinge lungo il corpo un brivido

alzando un grido di sofferenza tra i rovi

                                ] della vita

raccoglieremo tutte le parole libere

tra uno zampillo d’acqua indomestica

                         ] un suono di foglie d’acacia

fremiti d’ossimori all’orizzonte della radura

allora saremo anche un popolo libero

*

il non vivere

è questione di oggi

la rima non rema

nella versione opposta

del rimare

resta la rimanenza

dell’umano

*

CARLA PAOLINI

Pietre

Terrò per me

la pietra grande

segnata dalle piogge

a sigillo della tua presenza

le altre

nella disparità delle forme

e nelle sfumature

che non so descrivere

tutte diverse

per la diversità dei tuoi momenti

le affiderò al pellegrino

che sosta nell’andito della nostra casa

perché nei suoi viaggi

le abbandoni agli incroci delle vie

(dalla silloge UNAxUNA)

*

RAFFAELE PIAZZA

Attendo che il tempo passi

tra i miei passi fino a maggio

della Madonna mese. Futuro

nella mente di Dio e ci sarà

raccolto. I granai sfiorano

l’anima e tutto resta pari a sé

nella casa entra il tempo

tragico ma sono contento

nella fuga verso le panetterie

e le farmacie e vengono

angeli e morti e siamo

tutti guariti poi la sposa

e il figlio tornerà dalla guerra.

Mi muovo in prove di danza

Limbo prima del saggio

e sarà maggio delle rose rosse

Inedito, 12/4/2021

*

*

ROSARIA RAGNI LICINIO

Rinascere sarà domani,

e sulla bilancia

una coscienza enorme

per le lancette di Dio;

ma ritrovare oggi il passo,

il piede affossato

in un tempo e lo sguardo

come un binocolo,

è volare lontano,

è restare presente.

*

Quando l’alba sarà attesa

andremo via con tutte le parole,

nomi che si erano smarriti

sulla terra dove l’urlo fiorisce

come vene che affiorano

se le nostre paure il vento

ora spinge lontano,

tutto ciò che è vero

risorge.

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